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CODICE AMMINISTRAZIONE DIGITALE Adempimenti e scadenze |
È stato pubblicato nella G.U. del 29 aprile 2006, n. 99 – S.O. n. 105 il Decreto legislativo 4 aprile 2006, n. 159 che integra il Codice dell'Amministrazione Digitale, in vigore dal 1° gennaio 2006.
Come è noto le principali novità previste dal Codice sono:
diritto per i privati di trasmettere documenti alla P.A. con qualsiasi mezzo telematico o informatico.
obbligo per le Pubbliche amministrazioni di scambiarsi on-line i dati relativi alle pratiche di cittadini ed imprese.
obbligo per le Pubbliche amministrazioni di utilizzare la posta elettronica per lo scambio di documenti ed informazioni;
obbligo per le Pubbliche Amministrazioni di adottare, a partire dal 1° gennaio 2007, quale unico standard di accesso ai servizi erogati on-line esclusivamente la Carta d’Identità Elettronica e la Carta Nazionale dei Servizi.
obbligo di trasferire fondi per via telematica tra Pubbliche amministrazioni e tra esse ed i cittadini e le imprese.
obbligo per le Amministrazioni pubbliche di accettare da cittadini e imprese i pagamenti effettuati on-line a partire dal 1° gennaio 2006.
diritto per i privati di trasmettere documenti alla Pubblica Amministrazione con qualsiasi mezzo telematico o informatico.
Le scadenze:
dal 30 giugno 2007 le pubbliche amministrazioni centrali consentono l’effettuazione dei pagamenti ad esse spettanti con l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (art. 5)
dal 1° gennaio 2008 le pubbliche amministrazioni devono dotarsi di idonee procedure informatiche e strumenti software per la verifica delle firme digitali (art. 34, c. 5)
entro il 1° settembre 2006 le pubbliche amministrazioni centrali istituiscono: una casella di posta elettronica istituzionale e una casella di posta elettronica certificata, utilizzano la posta elettronica per le comunicazioni con i propri dipendenti (art. 47, c. 3)
entro il 1° gennaio 2008 le amministrazioni centrali che già dispongono di propri siti, adeguano i siti a quanto disposto dal codice (art. 54, c. 2)
dovrà essere fissata la data, non
successiva 31 dicembre 2007, entro la quale non sarà più
consentito l’accesso ai servizi erogati in rete dalle P.A. con
strumenti diversi dalla carta di identità elettronica ed ella carta
nazionale dei servizi (art. 64, c. 3)
Per attuare quanto elencato nei punti
precedenti il Codice prevede l’utilizzazione di specifici strumenti
quali: la firma digitale, i documenti informatici, i siti internet e le
carte elettroniche (carta di identità elettronica e carta nazionale dei
servizi).
Le integrazioni al Codice proposte dal D.Lgs 159/2006 rafforzano
ulteriormente il diritto dei cittadini a scambiare comunicazioni
mediante posta elettronica con le PA e - in caso di mancata risposta -
riconosce loro il diritto di rivolgersi al giudice amministrativo per
obbligare i pubblici uffici a rispettare tale obbligo. Inoltre, per
facilitare tali comunicazioni via e-mail, è stata fissata al 1°
settembre 2006 la data entro cui le amministrazioni pubbliche dovranno
dotarsi di un indirizzo di posta elettronica istituzionale ed uno di PEC
(posta elettronica certificata) per dare in più la certezza legale delle
comunicazioni.
Appaiono evidenti le difficoltà di attuazione di quanto disposto dal
Codice da parte delle istituzioni scolastiche, anche per le scadenze
incombenti, difficoltà di tipo culturale, organizzativo, tecnico e
finanziario. Fra i problemi di tipo tecnico-organizzativo citiamo quelli
relativi all’uso del documento informatico (ad esempio protocollazione
ed archiviazione posta elettronica, uso diffuso della firma digitale etc).
Riteniamo che per superare tali difficoltà non esistano scorciatoie o
semplificazioni, ma che al contrario le istituzioni debbano affrontare i
diversi problemi posti nella loro complessità, cogliendo positivamente
le opportunità, non sempre evidenti, che esistono.