CODICE AMMINISTRAZIONE DIGITALE

Adempimenti e scadenze

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Il 25 gennaio 2011 è entrato in vigore il 'nuovo"CAD che rinnova il quadro normativo in materia di amministrazione digitale, le novità di fondo riguardano l'effettività della riforma, con l'introduzione di misure premiali e sanzionatorie, e gli incentivi all'innovazione della PA, i risparmi ricavati dall'informatizzazione dei procedimenti potranno essere utilizzati per il finanziamento di progetti di innovazione e per l'incentivazione del personale.

I cambiamenti introdotti dalla riforma del CAD, per le P.A., sono numerosi, significativi e riguardano una molteplicità di aspetti tecnici ed organizzativi, citiamo: la generalizzazione dell'uso della PEC, il contenuto dei siti istituzionali, le comunicazioni fra imprese e PA (esclusivamente digitali), i pagamenti elettronici, la firma e la conservazione di documenti digitali, la predisposizione di piani di emergenza riguardanti la sicurezza informatica e la continuità del servizio. Per le PA alcuni adempimenti sono immediati altri devono essere realizzati entro tempi definiti che vanno dai tre mesi (utilizzo PEC per le comunicazioni che richiedono ricevuta di ritorno) ai 15 mesi dall'entrata in vigore (predisposizione dei piani di emergenza).

I cambiamenti sopra ricordati si inseriscono in un contesto legislativo complesso riguardante l'innovazione ICT nella PA che, a partire dagli anni 90 del secolo scorso con l'approvazione delle leggi Bassanini, ha visto il successivo sedimentarsi di norme; fra le più significative citiamo il D.Lgs 196/2003 Codice per la protezione dei dati personali, il DPR 445/2000 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, il DPR 68/2005 che ha introdotto la posta elettronica certificata (PEC), il CAD Dlgs 82/2005 entrato in vigore il 1° gennaio 2006 e più volte modificato.

Le numerose scadenze previste dalla normativa citata sono state rispettate dalle PA solo parzialmente, o più semplicemente non sono state rispettate .

Per mettersi in regola con quanto dispone il nuovo CAD le PA devono dotarsi strumenti tecnologici appropriati (cioè conformi alla normativa): apparati per la formazione e la firma dei documenti informatici; sistema di protocollo informatico, sistemi per archiviazione e trasmissione (all'interno ed all'esterno della PA) dei documenti informatici.

Disporre degli strumenti tecnologici non basta, per utilizzarli correttamente ed efficacemente è necessario predisporre adeguati strumenti organizzativi e regolamentari.
Fra gli strumenti regolamentari il principale è sicuramente il Manuale di gestione del protocollo informatico (articolo 5 DPCM 21ottobre 2000) che descrive il sistema di gestione e di conservazione dei documenti e fornisce le istruzioni per il flusso documentale e la gestione degli archivi. Importante appare anche la regolamentazione dell'uso della posta elettronica e di internet. Fra gli strumenti organizzativi si ricorda l'obbligo della l'istituzione del Servizio per la gestione informatica dei documenti dei flussi documentali e degli archivi (articolo 61 DPR 445/2000) e l'individuazione di un responsabile della conservazione dei documenti informatici (art. 44 CAD). Sono inoltre da affrontare le questioni afferenti alla sicurezza informatica anche in coerenza con quanto previsto dalla normativa sulla protezione dei dati personali (D.Lgs 196/2003).

Infine, per realizzare un uso corretto ed efficace, degli strumenti informatici appare necessario provvedere ad una adeguata sensibilizzazione e formazione del personale (art.13 CAD)

SCADENZE PREVISTE DAL NUOVO CODICE

entro il 25 aprile 2011

le PA utilizzeranno la Pec per tutte le comunicazioni che richiedono una ricevuta di consegna ai soggetti che hanno preventivamente dichiarato il proprio indirizzo;

entro il 25 maggio 2011
le PA centrali individueranno un unico ufficio responsabile dell’attività ICT (la costituzione dell’ufficio non è obbligatoria ma è raccomandata per gli Enti Locali, forse è anche opportuna perché l’attuazione del CAD è rilevante ai fini della misurazione e valutazione della performance dei dirigenti)

entro il 25 luglio 2011
le PA consentiranno ovunque i pagamenti ad esse spettanti per via telematica;
le PA e le imprese comunicheranno tra loro esclusivamente per via telematica

entro il 25 gennaio 2012

le PA non potranno richiedere l’uso di moduli e formulari se non sono stati pubblicati nei siti istituzionali
il cittadino fornirà una sola volta i propri dati alla PA, sarà onere delle PA in possesso dei dati assicurare l’accessibilità alle altre PA
saranno emanate regole tecniche sulla firma elettronica (diversa da quella digitale) e sulla conservazione sostitutiva dei documenti in forma digitale

entro il 25 marzo 2012

Le PA dovranno predisporre appositi piani di emergenza: disaster recovery e business continuity.